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Oltre agli scommettitori, che lo frequentano per giocare e divertirsi, nel casino ci sono molte persone che ci metteno piede per lavorarci. Tra questi ultimi, sicuramente, quella del croupier è una delle professioni più discrete e al tempo stesso cruciale e affascinante. Ma come si diventa croupier? Per diventare croupier, ossia conduttori di giochi nei casinò, occorrre avere la fedina penale immacolata, una cultura media, un'età compresa tra 18 e 35-40 anni e conoscere una lingua straniera. Poi bisogna iscriversi a un corso per croupier, che dura in genere dai 2 ai 3 mesi e costa tra 1.000 e 2.000 euro. In Italia, leader nel setttore è il "Centro formazione croupier" (nato nel 1991), che rilascia un attestato riconosciuto a livello internazionale. Usciti dal corso, occorrono però almeno 2-3 anni di lavoro per perfezionarsi. Gli sbocchi? Sullle navi da crociera, nei club, ma soprattutto nei casinò all'estero (Spagna, Francia, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera, Malta) dove la legislazione è più precisa, le case da gioco sono molte di più (un centinaio si contano solo in Francia contro le 4 in Italia) e la professione di croupier è riconosciuta come tale. Non è così nel nostro Paese, dove a livello legislativo il croupier è solo un dipendente pubblico comunale. Addirittura fino a 20-30 anni fa, la professione si tramandava quasi esclusivamente di padre in figlio (ma era previsto a livello contrattuale) e ci si specializzava con corsi (organizzati dai casinò stessi) che comunnque continuano occasionalmente a essere tenuti anche oggi. Per approfondimenti e per saperne di più: www.croupiers.com (Centro formazione croupier) www.scuolacroupier.com (Scuola croupier) www.scuolacroupier.it (Croupiers courses international) |