Un nuovo tipo di avversario nel poker
(del
21/01/2009
@ 20:50:19)
Un tipo di avversario decisamente nuovo ed insolito sta spaventando i giocatori di poker su internet: il cosiddetto BOT. Non parliamo dei titoli di risparmio di stato.
Sempre più giocatori hanno questo timore nell'affrontare un torneo di Texas Holdem o Omaha.
I BOT non sono dei veri giocatori, ma programmi che eseguono calcoli veloci nel gioco del poker.
Questi programmi eseguono una serie di calcoli lunghi e complessi al fine di calcolare le migliori probabilità di infilare determinati punti nelle varie mani e sembra funzionare davvero molto bene.
Si tratta quindi di un aiuto non da poco per vincere mani e tornei, una specie di "doping telematico" a scapito dei giocatori onesti.
La notizia sta facendo il giro del mondo e sembra che la metà circa dei giocatori di poker lamenta il timore fondato di incontrare questi fantomatici BOT.
Questa paura si unisce ad altri timori come quello di trovarsi di fronte a due o più giocatori che si sono messi daccordo e che giocano allo stesso tavolo, oppure la paura del giocatore di trovarsi di fronte ad un meccanimo di distribuzione delle carte non casuale o addirittura fraudolento.
Per arginare questi fenomeni e per infondere fiducia nei giocatori i casino online e le poker room di tutto il mondo si avvalgono di piattaforme di gioco sempre più sicure e sempre più evolute allo scopo di monitorare con cura le partite di poker per scoprire sia i BOT che atti di collusione tra giocatori nella speranza di conferire quel grado di assoluta onestà che deve essere garantita in una partita di poker.
Questo grado di tutela regna sovrana da anni nei casino online che hanno una buona fama e che si impegano costantemente per garantire livelli di qualità assoluta.
Il consiglio principale da dare in queste occasioni è quello di affidarsi a marchi famosi e collaudati; nel caso del poker per esempio scegliere le poker rooms più anziane e che organizzano i tornei più famosi e/o ne organizzano centinaia al mese.
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