Texas Holdem in televisione
(del  07/12/2007  @ 12:52:26)
E' di sicuro la nuova moda in fatto di giochi a distanza. A tutto il resto ci hanno pensato la pubblicità e le telecamere ai bordi del tavolo da gioco che permettono di trasmettere a video le carte dei giocatori e in pochi anni, il Texas Hold'em, il poker più famoso e praticato degli Stati Uniti, si è trasformato in una mania tutta europea.
Il gioco è entrato di prepotenza nei palinsesti televisivi e si è trasformato in un vero e proprio fenomeno; su Sky, su Italia Uno e in tanti canali locali che seguono i vari tornei sparsi per la penisola.
In Europa è stato l'European poker tour a farla da padrone, una specie di campionato europeo a tappe: 10 appuntamenti con un montepremi di circa un milione e mezzo di euro più la grande finale a Montecarlo.
Uno dei dieci appuntamenti si disputerà sul suolo italiano (dal 1 al 5 aprile del 2008 presso il Casinò di Sanremo).
Le regole sono semplici: due carte per giocatore, cinque carte al centro del tavolo, condivise da tutti i partecipanti, vince il giocatore che realizza il miglior punteggio. Rispetto al poker con carte coperte, il full supera come punteggio il colore.
Per capire appieno la portata dell'impatto economico che il Texas Hold'em ha avuto sul mondo dei giochi, si deve pensare che nel decreto Bersani del luglio di un anno fa, l'apertura italiana agli Skill Games è stata incentrata principalmente sull'introduzione del poker nei giochi a probabilità che saranno garantiti dallo stato italiano.

Il 4 novembre scorso in concomitanza della chiusura del IV torneo dell'European Poer Tour con finale a Dublino la terribile "ragazza prodigio" Annette Obrestad (norvegese), 19 anni, già vincitrice dell'evento principale alle World Series del poker disputate a Londra, ha dominato l'intero torneo per poi crollare nel rush finale con l'americano Reuben Peters, che si è aggiudicato tra l'altro un premio da 532.000 euro.
Per la giovane norvegese 297.000 euro.
Diversi gli italiani che hanno partecipato al torneo, il migliore è stato Luca Pagano, l'unico dei nostri connazionali ad essere riuscito ad andare a premio (tra i primi 24 classificati su 221 partecipanti).
Il prossimo appuntamento è a Praga dal 10 al 14 dicembre.