Nuovi casino in Russia
(del  05/02/2008  @ 14:15:49)
In tutto saranno quattro aree di gioco, quattro Las vegas nasceranno nel cuore della Russia.
E' il nuovo piano di riorganizzaione de gioco di azzardo voluto da Putin e che è divenuto legge poche settimane fa.
Chiuderanno i casinò e le sale dedicate al videopoker nelle principali città della Russia a partire dal 30 giugno 2009.
Verranno create al loro posto altre case da gioco in altrettante aree apposite, situate in Siberia, Primorye (sulla costa pacifica), Kaliningrad (sul mar baltico) e Rostov, le uniche che potranno operare in piena legittimità.
La Russia ospita ad oggi 2770 punti di gioco, soprattutto tra le città di Mosca e San Pietroburgo; queste città nel giro di pochi mesi vedranno azzerare il ricco giro d'affari legato al gioco.
Moltissime le polemiche seguite a questa rivoluzionaria decisione.
La misura adottata regolamenterà un'industria da 6 miliardi di dollari l'anno.
Non mancano le voci di protesta e le polemiche: quelle adottate dal governo sono "misure repressive, visto che i cittadini russi, ad eccezione della lotteria nazionale, non avranno altri giochi su cui scommettere".
La fine del gioco di azzardo nella capitale russa costituirà un drastico cambiamento per la città - locali notturni caratteristici, come il Golden Palace, dovranno chiudere, come anche le numerose slot machines che ora si trovano nei sottopasssi della capitale, a ridosso delle stazioni della metropolitana e al primo piano di diversi condomini.
L'iniziativa servirà anche a stroncare gli affari delle bande mafiose che nella maggior parte dei casi gestivano il gioco senza nulla versare allo stato.
Anche la scelta delle 4 aree in cui spostare tutto il mondo dei giochi in Russia ha suscitato più di un dubbio, ma a scatenare la rabbia di tanti imprenditori, è la misura che rende obbligatorio ai gestori di casino e sale da gioco di avere asset per almeno 23 milioni di dollari.
Le quattro regioni individuate sono quelle che hanno espresso interesse ad ospitare case da gioco e soprattutto sono aree che potenzialmente sono in grado di attrarre il maggior numero di turisti.
Tra i criteri, anche la distanza da Mosca, perché il governo voleva evitare di creare dei "paradisi delle scommesse" vicino alla capitale.