La proposta per aprire nuove sale da gioco
(del  24/09/2008  @ 18:05:10)
Forse è l'effetto di internet e della scossa che è arrivata negli ultimi anni in questo settore, perchè in questi giorni si parla tanto dell'apertura di nuove sale da gioco; e la cosa è arrivata fino al parlamento italiano.
Il Governo ha accolto alla Camera un Ordine del Giorno in cui si impegna a prendere in esame la possibilità di "riaprire il casinò di Taormina" e a valutare l'opportunità di aprire nuove case da gioco, soprattutto nel sud Italia.

In pole position ci sarebbero le città che hanno già ospitato in passato strutture similari o, comunque, che abbiano già avanzato richiesta all'istituzione di una casa da gioco sul proprio territorio.
Il tutto si muove all'interno di un progetto atto a dare maggior sviluppo turistico e occupazione in alcune aree del nostro peese.
E' una questione paragonabile all'apertura di nuove centrali nucleari, perchè anche se il gioco di azzardo in Italia è limitato ai 4 grandi casino, in realtà siamo circondati da sale da gioco in paesi vicini come Slovenia, Malta e Austria e ogni membro dell'unione europea si è dotata di una normativa sulle sale da gioco.

Solo l'Italia sfugge a questa regola e i tempi sembrano maturi per riorganizzare seriamente l'intero settore.
Non si esclude quindi la presentazione di un disegno di legge in materia nei prossimi mesi.
La linea del governo punterebbe ad un riequilibrio della presenza delle sale da gioco sul territorio nazionale; non bisogna dimenticare che gli attuali casinò sono tutti ubicati nel nord Italia.