Il tipico giocatore italiano
(del
28/06/2008
@ 19:52:48)
Chi è il tipico scommettitore via web italiano?
E' maschio, con una età tra i 25 e 45 anni e lavora in ufficio.
E' questo il primo profilo del giocatore online italiano.
La Doxa ha intervistato circa 4000 persone come campione significativo della popolazione italiana e altre 2000 a rappresentare l'universo degli olte 19 milioni di italiani che utilizzano internet almeno una volta a settimana. Il fenomeno del gioco online è in continua crescita; sono più di un milione i "conti" aperti presso bookmaker e casino online e la raccolta complessiva va oltre i 700 milioni di euro all'anno.
E nei prossimi mesi, sempre secondo questo sondaggio, un altro milione di giocatori sarebbe intenzionato ad avvicinarsi al gaming online, un dato che fa sorridere l'industria del gioco.
Analizzando i dati del sondaggio in modo più accurato si scopre che lo scommettitore medio italiano si dedica alle scommesse sportive, al gratta e vinci al poker e ai giochi di casinò in generale.
Passando agli strumenti finanziari utilizzati si apprende che il cliente per giocare preferisce utilizzare nell'ordine: la carta di credito, Paypal, il bonifico ed infine il vaglia.
Per quanto riguarda il sesso la fanno da padroni gli uomini e anche le motivazioni sono differenti: per gli uomini è vissuto come un momento di relax, per le donne come un diversivo e per provare nuove esperienze.
La regolamentazione delle attività di gioco online è valutata molto positivamente dal pubblico, associata alla tutela dei giocatori e alla funzione di recuperare alla legalità le forme di gioco che si sono sviluppate nei primi anni del web in un contesto di illegalità.
E' necessario una grande opera di informazione sulle forme di gioco consentite soprattutto in vista del varo degli skill games e, in particolare, dei tornei di poker online sotto il controllo dei Monopoli di Stato.
I nuovi giochi on-line porteranno molti vantaggi allo Stato, che incaserà una aliquota del 3% su ciascuna giocata, e agli operatori del settore, che prevedono un fatturato complessivo che dovrebbe sfiorare il miliardo di euro.
Ai giocatori spetterà sotto forma di vincite almeno l'80% del montepremi.
Tra gli operatori che scaldano i motori, ci sono anche i colossi stranieri (all'avanguardia in questo settore) e i classici operatori italiani specializzati nel gioco a distanza.
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