Il poker mondiale parla italiano
(del
09/07/2008
@ 19:30:09)
Si chiama Minieri Dario, ha 23 anni appena, è di Roma ed è considerato il fenomeno italiano del poker.
Il mese scorso ha conquistato a Las Vegas il titolo di campione del mondo alle World series of poker.
Per iscriversi al "No-Limit Hold'em Six Handed", organizzato nella famosa città americana e capitale mondiale del gioco, il giovane raggazzo (gran tifoso di calcio della Roma - passione che non manca di sottolineare indossando diverse sciarpette) ha sborsato 2.500 dollari.
Insieme a lui una concorrenza agguerrita di oltre 1000 partecipanti.
Il talentuoso romano si è messo subito in mostra in questa specialità facendo vedere numeri da autentico e navigato campione, attirando sulla propria figura l'attenzione delle telecamere dell'Espn, il canale televisivo statunitense che ha trasmesso l'intero evento.
Nei 2 giorni di partite è riuscito a portarsi a casa un primo premio di oltre 500.000 dollari. Veramente niente male per un 23enne.
Il ragazzo che è sponsorizzato dalla PokerStars (l'azienda leader al mondo nella organizzazione di tornei di poker sportivo) si era già fatto notare nell'edizione precedente, quando aveva partecipato sfoderando tutto il suo talento all'evento principale dei Mondiali di Las Vegas.
La classe di questo "enfant prodige" del poker è veramente innata: pensate che già a 16 anni Minieri era un talento dei giochi di ruolo applicati alle carte.
Molto poco quindi gli ci è voluto per trasferire le sue capacità di leggere le combinazioni di carte, alla più famosa versione di poker: quello americano.
La specialità di cui parliamo è il Texas Hold'em, la variante di origine Usa con due carte per giocatore (al massimo ci sono dieci partecipanti) e cinque carte in comune nel mezzo del tavolo.
Questa specialità, come altre volte abbiamo fatto notare, si è trasformata in boom grazie alle televisioni che hanno portato sui tavoli le loro telecamere consentendo agli spettatori di leggere le carte dei vari giocatori e di osservare da un'angolatura privilegiata tanti tornei sparsi per il mondo.
Il successo del nostro connazionale si aggiunge a quello ottenuto da un'altro grande di questo sport: Massimiliano Pescatori, E' la prima volta che in una stessa edizione delle World Series due italiani riescono a conquistare contemporaneamente due titoli del circuito mondiale.
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