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  Il vantaggio del banco nel gioco di azzardo
Il vantaggio di cui gode il banco è un concetto di assoluta importanza nel mondo del gioco d'azzardo.
Ignorarlo significa non riuscire a capire la facilità con cui si può uscire dal casinò con le tasche vuote, questo perché taluni giochi sono più svantaggiosi di altri e devono essere quindi evitati.

Non conoscere cosa sia il vantaggio del banco e la sua entità può portare facilmente alla sconfitta, esempi tipici in tal senso sono la differenza in termini di rendimento tra la roulette americana e quella francese.
Se per ogni gioco saprete in anticipo il vantaggio del banco e soprattutto quali sono i giochi dove questo vantaggio è inferiore eviterete di commettere errori da principianti.

Iniziamo con un semplice esempio.
Se giocate a "Testa o Croce" ad ogni lancio avrete il 50% di possibilità di vittoria, quindi la cifra che dovrebbe essere corrisposta è esattamente pari a quanto avete giocato. Con un euro scommesso viene restituito l'euro giocato più un euro per la vincita.

Nell'esempio citato il gioco viene considerato "perfettamente equo" e colui che gestisce la scommessa (il banco) ha le medesime probabilità di vincita di colui che gioca.
Le case da gioco, per ovvi motivi, non possono concedersi il lusso di organizzare giochi "perfettamente equi", devono avere un "vantaggio matematico", ecco perchè i vari giochi che troviamo nei casinò hanno delle probabilità che sono sempre leggermente in favore del banco, tale da assicurargli un rendimento sicuro.

Un altro esempio applicato ad un gioco vero chiarirà meglio il concetto. La ruota della roulette è formata da 37 numeri (36 + lo zero).
Se centrate un numero pieno vi verrà corrisposto un premio pari a 36 volte la posta, non 37 come dovrebbe essere se il gioco fosse "perfettamente equo". La differenza è di 1/37, cioè il 2,70%. Questa leggera imperfezione è il vantaggio del banco per questo gioco. Il 2,70% è il margine di guadagno del casinò.

Questo margine varia da gioco a gioco. Ci sono giochi con un rendimento altissimo (blackjack e roulette ad esempio) e altri, come il keno, dove il rendimento è più basso.
Indubbiamente il biscazziere è un ottimo mestiere, perchè assicura entrate certe, mentre lo scommettitore deve ingegnarsi con il suo talento e l'immancabile fortuna per ribaltare la situazione.

I giocatori non possono certo pretendere che giochi e scommesse siano equi, ma possono comunque indirizzarsi verso quelli più vantaggiosi.
La regola aurea per un sistemista e per chi fa del gioco il proprio mestiere è di evitare come la peste i giochi svantaggiosi e concentrare le proprie energie e il proprio capitale verso i giochi ad alto rendimento.