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Il poker è uno dei più apprezzati giochi di carte in Italia e all'estero: la sua fama è anche esaltata in numerosi romanzi e film che hanno fatto epoca. Sulle origini del poker si raccontano molte storie. Secondo alcuni, il termine "Poker" è una distorsione della parola olandese "pochen", la quale significa "bluffare". In effetti, il bluff è una componente chiave del gioco, tanto da venire definita una vera e propra arte, "l’arte di bluffare" appunto. E' risaputo, infatti, che un buon giocatore deve essere in grado di nascondere il reale valore delle carte che ha in mano. Apparso così come lo conosciamo oggi in America nella prima metà del'Ottocento e diffusosi poi in Europa è avvolto da un vero e proprio mistero per quanto concerne la sua origine e il luogo dove sia effettivamente nato. Il poker, infatti, sembra non essere nato nel vecchio West: risalirebbe al 15mo secolo e deriva dal tedesco pochspiel, "gioco del battere" (le carte sul tavolo, per celare un bluff). Secondo altre storie, invece, il poker discende dal gioco a 20 carte persiano "as nas", del XIV secolo. I marinai persiani l'avrebbero insegnato ai francesi che poi colonizzarono la Louisiaana, diffondendolo negli Stati Uniti. E non manca nemmeno un possibile antenato italiano: lo zarro, gioco d'azzardo in voga nel 1500. Quale che sia la sua origine, il gioco come lo conosciamo oggi apparve in Louisiana. Il termiine "poker" appare per la prima volta nel 1834, in uno scritto poolemico dell'inglese Jonathan H. Green, giocatore pentito. Intorno al 1830 si passò da 20 a 52 carte, e questo non era visto di buon occhio: l'alto numero di carte lo rendeva più ghiotto per i bari. In Inghilterra il gioco si diffuse grazie all'ambasciatore Usa Roobert Schenk, che, nel 1871, lo illlustrò alla corte della regina Vitttoria. il presidente Usa Warren G. Harding (1865-1923) giocava così spesso con il suo gruppo di consiglieri che questi si erano autoproclamati "poker cabinet". E agli inizi del 1900 risale invece la variante sexy dello "strip poker": ci si toglie un indumento a ogni mano persa. Avrebbe origini di tipo economico: si saldavano i debiti di gioco direttamente coi vestiti. I saloon del selvaggio west degli Stati Uniti hanno contribuito sicuramente ad accrescere immensamente la popolarità di questo gioco. Da allora, molteplici varianti del poker sono state sviluppate e oggi vengono giocate in tutto il mondo. Nonostante l'abbondanza delle suddette varianti, lo scopo di ognuna di esse rimane il medesimo: utilizzando un massimo di cinque carte, è necessario realizzare una combinazione che ottenga un punteggio maggiore rispetto al valore delle combinazioni in mano agli avversari. Per questo motivo, nel poker non si gioca contro il banco, bensì contro gli altri giocatori. Sotto una serie di possibili origini di questo bellissimo gioco. La storia francese del poker Un'altra corrente di pensiero individua l'antenato del poker in un gioco francese del XVIII secolo, il Poque , che si diffuse poi in America lungo il Missisipi. Il Poque si giocava con 20 carte di un mazzo francese: dieci, assi, donne, re, jack. Il nome del gioco deriva dal francese pocher, che significa ingannare l'avversario, cioè bluffare. Quando poi l'Amercia acquistò i territori francesi della Louisiana il nome si trasformò in Poker. Questa, dunque, l'affascinante tesi proposta da quanti ritengono che la nascita dfel poker sia avvenuta in Francia e non in Persia. La storia italiana del poker Come abbiamo già avuto modo di scoprire, l'origine del Poker è piuttosto controversa: accanto a chi lo vuole derivato da un gioco persiano, e chi invece ne individua l'origine nel Poque francese, si fa strada anche l'ipotesi che possa avere una genesi tutta italiana . Secondo alcuni, infatti sarebbe una evoluzione dello Zarro , un gioco di carte dell'epoca rinascimentale, che avevea raggiunto una tale diffusione, soprattutto nella milano sforzesca, da indurre il duca Francesco Sforza a proibirlo con un editto del 1531. La proibizione non fu certo un limite per gli accaniti giocatori e anzi il gioco si diffuse per tutto il XVI secolo, arrivando anche in Francia e poi, attraverso mercenari, in America, dove avrebbe modificato il proprio nome e in parte anche le proprie regole. La storia persiana del poker Il gioco del poker è certamente uno dei più noti e più amati dei Casino' di tutto il mondo, ma le sue origini sono tuttora ignote. Numerose ipotesi sono state azzardate: prima fra tutte quella che individua la culla del gioco nell'Antica Persia. I sostenitori di questa genesi individuano come progenitore del poker un gioco in auge nella Persia del XIV secolo: As-Nas sarebbe il suo nome. Tale gioco prevedeva l'uso di 20 carte e veniva svolto da quattro giocatori. Le combinazioni previste erano: coppia, tris e colore. |