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In questo articolo spiegheremo con dettaglio quali sono le opzioni a disposizione del giocatore. Queste opzioni, se giocate bene e al momento giusto, ci possono dare un aiuto importante (in un gioco già molto vantaggioso) per raggiungere il nostro scopo: battere il banco. Raddoppio Dopo che il giocatore ha ricevuto le sue carte, e dopo che si è vista la prima carta del banco, il giocatore stesso può decidere di raddoppiare la sua puntata, e quindi vincere di più. In alcuni casinò questa opzione è concessa solo se il totale delle proprie carte è 9, 10 oppure 11; in altri è permesso comunque. La contropartita è che se si raddoppia si ricevere solo una'altra carta dal dealer, dopodichè non si può più "chiamare". Questa è una possibilità che se è ben sfruttata può far competere il giocatore alla pari con il banco. Per esempio ho un 6 e un 5 (il totale è 11) contro un 7 del banco: in questo caso decido di raddoppiare e se esce una figura realizzo un invidiabile 21, ma potrebbe anche arrivare un 2 e mi fermerei con un discreto 13. Spilt (dividere) Ogni volta che si ricevono due carte di uguale valore, si ha diritto a "dividere". Funziona in questo modo. Le due carte uguali (per esempio due 7) vengono separate e giocate ognuna come se fossero due mani indipendenti. Il giocatore deve mettere davanti a ciascuna di esse una puntata uguale alla puntata originale. Il banco distribuisce la seconda carta ad ognuna delle due carte originali e si giocano le due mani separataamente, una di seguoito all'altra. Per esempio ho 8-8 contro un 9 del banco e decido di dividere. Sul primo 8 ricevo un 6 che mi porta a 14; è un po poco contro il 9 che ha il banco, così chiamo ancora una carta e arriva una figura. Ho sballato (il totale è maggiore di 21) così il dealer si prende la mia puntata. Però ho ancora la seconda mano da utilizzare. Ricevo un asso, che porta il totale a 19, è un punteggio buono per restare. Il banco tira un altro 9 e quindi perde con un totale di 18 contro 19. Il risultato è stato una puntata persa ed una vinta. a conti fatti non è servito a niente, ma se ci avesse detto bene avremmo guadagnato il doppio. Le figure sono considerate dei 10 e quando si hanno due qualsiasi carte di valore 10 è consentito (ma non è conveniente) dividere. Se dopo aver diviso il giocatore riceve un'altra carta uguale, ha diritto di nuovo a dividere. Non solo, può capitare anche di raddoppiare in una o più delle mani divise: questa opzione di solito E' concessa, ma vi può capitare che un casinò non lo permetta. Una regola particolare si applica alla coppia di Assi. Chi riceve due Assi può fare lo spit come una normale coppia, ma poi potrà ricevere una sola altra carta e per di più non può dividere nuovamente se dovesse ricevere un altro Asso ancora. Assicurazione Quando il banco ha come prima carta un Asso, chiede ai giocatori se si vogliono "assicurare" contro la possibilità che faccia blackjack. Chi lo vuole quindi fa una puntata extra (pari di solito alla metà della puntata originale) che viene pagata 2:1; se il banco fa 21 paga al giocatore 2 volte quello che ha puntato, altrimenti incassa la puntata extra. In sostanza quando si fa l'assicurazione si vince (sulla quota assicurata) se il banco fa 21. IL giocatore gioca comunquwe la sua mano contro il banco. Questa non è una opzione molto vantaggiosa. Difatti si scommette sulla sortita di una carta di valore 10 in modo che il banco faccia blackjack. Siccome di carte con valore 10 ce ne sono 16 su 52, la scommessa per essere equa dovrebbe essere pagata 36:16, vale a dire 9:4 e non 2:1 che è la quiota offerta. Il banco in questo caso mantine un margine che è di circa l'8%. Queste considerazioni però dipendono dalle carte che sono uscite fino a quel momento. La smazzata rimasta potrebbe contenere ancora molte carte di valoore 10. Chi è in grado di contare le carte uscite può quindi capire bene i momenti in cui l'assicurazione è addirittura favorevole al giocatore. Resa Una volta veniva offerta anche la cosiddetta "resa anticipata": questa opzione è stata abolita dalla maggior parte dei casinò, perchè risulta troppo favorevole al giocatore. Un giocatore, viste le sue 2 carte e vista la prima carta del banco, può rinunciare a giocare e "arrendersi", perdendo la metà della sua puntata. La resa anticipata però è stata sostituita dalla "resa ritardata". Ci si può arrendere come nel caso precedente, ma solo dopo che il banco ha verificato di non aver fatto 21. Il vantaggio per il giocatore in questo caso scende di parecchio. Variazione delle puntate Oltre alle opzioni appena descritte il giocatore ha un'altra freccia al suo arco. Di mano in mano può decidere di variare la sua puntata, aumentarla quando la situazione diventa vantaggiosa (se sapete contare le carte lo potete fare) e diminuirla quando diventa svantaggiosa: ciò significa, mediamente, riuscire a vincere di più nei momenti favorevoli e perdere di meno quando le cose non vanno nel verso giusto. Tutte queste opzioni, messe insieme, posso garantire al giocatore il concretizzarsi di quel famoso vantaggio che ci può consentire di battere il banco. |