Home page |  Opzioni di gioco |  Altri Giochi

  Il gioco del blackJack
Nozioni e alcune considerazioni
Il blackjack, chiamato anche 21, è un gioco dal rendimento altissimo dove il vantaggio del banco è molto limitato.
Per questo motivo i casino sono veramente riluttanti a proporlo ma data la grande popolarità di cui gode, non possono esimersi dal renderlo disponibile.

Ma allora perchè i casinò lo propongono? Dove sta il loro guadagno?
Il blackjack è un gioco leggendario, famosissimo, con un fascino particolarissmo e un casino che voglia definirsi tale non può permettersi di rinunciare al blackjack.
Se provate a mettere piede in un casino reale, vi accorgerete subito che alcuni giochi saltano agli occhi più di altri (slot machine sopra ogni cosa), mentre altri tavoli, come il blackjack per esempio, sembrano starsene quasi in disparte.
Il motivo è semplice, è un gioco che non rende molto e quindi è bene non dargli troppa importanza.
In più è doverso rammentare che questo, come altri giochi come il baccarat o il trente et quarante, è un gioco regale, dal fascino elegante, che non ha nulla in comune ai più chiassosi video poker o slot machine.

Poi c'è un altro fattore che aiuta costantemente il casino: i giocatori non sanno giocare, per qualche strano motivo hanno la tendenza a prendere decisioni sbagliate, non hanno sufficiente disciplina e quando vanno incontro a delle sconfitte (che statisticamente sono inevitabili) vogliono subito rifarsi aumentando l'importo delle puntate.
Questo atteggiamento è semplicemente assurdo, perchè ci sono delle tabelle di gioco che indicano qual'è la miglior giocata in ogni situazione (e se uno non ha la voglia di impararle a memoria puù anche portarsele al tavolo!), ma molti giocatori semplicemente non le usano, perchè ignorano cher esistano oppure perchè non si fidano; hanno la tendenza a basare il gioco sulla loro "esperienza" più che sulla statistica e la matematica.
Ma il blackjack è tutto basato sulla statistica.

Il gioco
Il gioco si svolge su appositi tavoli a forma semicircolare dove sul lato non ricurvo siede il mazziere (detto anche dealer) che tiene il banco e all'estemo possono dedersi fino a 7 giocatori, ognuno dei quali gioca da solo contro il banco.
Normalmente vengono usati 4-6 mazzi da 52 carte, che dopo essere stati ben mescolati vengono riposti nello shoe, uno speciale attrezzo che in altri giochi viene chiamato anche sabot e permette di sfilare comodamente le carte una ad una.
Negli Stati Uniti si ha l'abitudine di giocare con un solo mazzo o al massimo due e alcune procedure sono leggermente diverse, ma nel complesso le regole base rimangono le medesime.

Valore delle carte e punteggio
Tutte le figure valgono 10 punti, l'asso può valere 1 o 11 a piacere e le altre carte hanno il loro valore nominale.
Lo scopo è fare più punti del banco, avvicinandosi o eguagliando 21 punti senza però mai superarli.
Prima di ricevere le carte, i giocatori effettuano una puntata, ciò mettono delle fiches in uno spazio riservato sul banco; l'entità della puntata è a discrezione del giocatore, sempre nell'ambito dei limiti minimi e massimi stabiliti sul tavolo.

Come si gioca
Come prima cosa il mazziere distribuisce una carta scoperta a ciasun giocatore e poi una a se stesso; poi una seconda carta scoperta ai giocatori, ma non a se stesso.
Questa è una delle procedure possibili, ne esiste un'altra questa molto diffusa - ve la descriveremo più avanti.
I giocatori, visto il loro punteggio (vale a dire la somma delle 2 carte scoperte ricevute) possono chiedere altre carte cercando di raggiungere o avvicinarsi al 21, oppure possono decidere di fermarsi e "stare".
Chi oltrepassa il punteggio di 21 "sballa" e il banco incassa la puntata del giocatore.
A questo punto il dealer prende la sua seconda carta ed è poi obbligato a fare una cosa: prendere altre carte finchè non supera il 16; dal 17 invece è obbligato a "stare", cioè non può più chiamare alcuna carta.

Il banco confronta il suo punteggio con quello di ciascun giocatore:
1 - se ha di più, vince e incassa la puntata
2 - se ha lo stesso punteggio il colpo è cosiderato nullo
3 - se invece ha di meno paga la puntata alla pari.
Se il banco "sballa" perde nei confronti di tutti i giocatori rimasti in gioco e paga alla pari le loro puntate.
Se un giocatore fa "blackjack" (cioè ottiene 21 punti con solo 2 carte) il banco deve pagare una volta e mezza la puntata, a meno che non abbia fatto blackjack a sua volta, nel qual caso il colpo è considerato nullo.

Alcuni esempi di gioco

giocatore A J-9 tot 19 - vince
giocatore B 6-4  + 2 + 10 tot 22 sballa - perde
giocatore C 10-K tot 20 - vince
giocatore D 6-7  + 2 tot 15 - perde
giocatore E A-5  + 5 tot 21 - vince
giocatore F K-2  + 6 tot 18 - pareggia
giocatore G 7-8  + 4 tot 19 - vince
banco 8+20 tot 18
Il giocatore A ha 19 e resta.
Il giocatore B ha 10 e naturalmente chiama carta; ottiene un 2, chiama ancora e riceve una donna che lo porta a 22.
Il giocatore C ha un ottimo 20 e naturalmente resta.
Il giocatore D ha 13 e correttamente chiama; riceve un 2 e resta (contro un 8 del banco avrebbe dovuto chiamare ancora).
Il giocatore E ha 16, ma il suo asso può essere fatto valere 1 e quindi non corre il rischio di sballare; dunque chiama e riceve un altro 5 che lo porta a 21, il massimo punteggio.
Il giocatore F ha 12 e chiama, riceve un 6 e si ferma a 18.
Il giocatore G ha 15 e correttamente chiama, riceve un 4 e si ferma a 19.
Il banco infine gira la sua seconda carta, un 10, che gli fa fare a 18 e dunque, come da regola, si ferma.

Il banco:
1 - vince contro B e D e incassa le loro puntate
2 - pareggia contro F e gli restituisce la puntata
3 - perde contro ben 4 giocatori, A, C E e G e paga le loro puntate alla pari (1 a 1).

Al tavolo
Finita una mano il mazziere raccoglie tutte le carte utilizzate e le sistema in una cassettina; quindi viene giocata una nuova mano con le stesse modalità della precedente.
Non si arriva mai però a finire per intero un mazzo, questo serve a non dare vantaggio ad un giocatore che è in grado di contare le carte. A tale scopo il mazzo viene di norma tagliato con una speciale carta bianca di plastica: quando questa esce, si rimescolano di nuovo tutte le carte.

Le tabelle di gioco
Le tabelle di gioco servono a suggerire al giocatore sempre la migliore giocata possibile in ogni situazione, e offrono quindi la possibilità, a chiunque sia in grado di leggerle e comprenderle, di giocare come il migliore dei professionisti.

Le tabelle sono diverse in quanto molteplici sono i software dei casinò e le regole che questi applicano.
Qui, per comodità, riportiamo quella corrispondente al software utilizzato dalla PlayTech.

Utilizzare tabelle di questo tipo si concretizza in un minore margine di vantaggio offerto al banco e di conseguenza in una maggiore probabilità di ottenere un profitto.

Non dovete farvi intimorire dalla apparente complessità delle tabelle, leggerle è più facile di quel che si pensa.
Oltretutto, dopo un pò di pratica, andrete a memoria con le giocate più frequenti e consulterete la tabella soltanto in casi particolari come split e raddoppi.

Devi confrontare le tue 2 carte iniziali con la colonna di sinistra. I numeri da 8 a 16 fanno riferimento alla somma delle prime 2 carte. Successivamente compaiono le possibilità date quando una delle due carte è un asso. Sotto ancora quando si dispone di due carte uguali.
In alto invece si ricerca la carta scoperta che ha il banco. Il risultato, dato dalla intersezione della colonna e della riga corrispondente, indica la giocata da fare in quella situazione.
Le situazioni non contemplate nella tabella sono situazioni di gioco ovvie e cioè:

1 - Quando il giocatore è in possesso di una mano la cui somma è meno di 8 deve sempre richiedere un'altra carta (HIT).
2 - Quando il totale è 17 duro* o più il giocatore deve sempre stare (STAND)
3 - Quando il totale è 19 morbido* o più il giocatore deve sempre stare (STAND)
Legenda:

H = HIT = RICHIEDI CARTA
D = DOUBLE = RADDOPPIA: Quando si hanno 3 carte o più non si può raddoppiare. Se non puoi raddoppiare dovresti chiedere un'altra carta (HIT) quando compare D e fermarti (STAND) quando compare Ds (DOUBLE/STAND).
S = STAND = STAI
P = SPLIT = SPACCA: Se hai giù spaccato una volta non potrai farlo nuovamente. E' necessario seguire la tabella calcolando il totale della mano come si farebbe normalmente.

* Il totale morbido si ha quando, avendo un asso tra le carte distribuite, il totale della mano può assumere due differenti valori. Esempio: ASSO e un 3. La mano può valere 4 o 14.
* Il totale duro si ha quando il valore è fisso. Es: 3 e 10. La mano vale 13.
Tutto qui, basta seguire la tabella e giocherete sempre al meglio e comunque secondo le migliori probabilità statistiche.
Se poi siete in grado di contare le carte come nel film 21, allora è tutta un'altra storia, ma in questocaso dovete essere dei geni.