Baccarà - Chemin de Fer
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Lo Chemin de Fer deriva, come il Punto Banco, dal Baccarà.
Non a caso in America, dove è considerata la versione europea dell'American Baccarat,
viene chiamato Baccarat Chemin de Fer.
Durante il gioco il sabot viene manovrato dai giocatori che si susseguono nel ruolo
di banchiere attorno al tavolo.
Il nome Chemin de Fer, che in francese significa ferrovia, deriva appunto dal movimento
del sabot attorno al tavolo che ricorda il movimento di una locomotiva.
Mentre nel Punto Banco i giocatori giocano ognuno per sè contro il casinò, nello Chemin
de Fer il ruolo di "banchiere" è coperto di volta in volta da uno dei giocatori che viene
"sfidato" da uno o più degli altri.
Il casinò si limita a fornire quanto necessario per il gioco e per questo servizio applica una
commissione del 5% a carico delle vincite del banchiere; quando vincono i suoi avversari il
casinò non riceve nulla.
Lo Chemin de Fer è un gioco molto eccitante, anche perché le somme puntate tendono a crescere
con rapidità molto maggiore che in altri giochi, soprattutto se il banchiere si aggiudica
alcune mani di seguito.
Infatti il banchiere, se vuole mantenere il suo ruolo, è sempre tenuto a mettere in palio
non solo il suo capitale iniziale, ma anche le eventuali vincite e quindi la somma puntata
inizialmente si raddoppia ad ogni colpo, finché il banchiere continua a vincere.
Le 1.000 unità che fossero state puntate all'inizio, possono trasformarsi in 32.000
(cagnotte a parte) dopo una serie positiva di soli 5 colpi.
Naturalmente il banchiere può cedere in qualsiasi momento la "banca" ad un altro giocatore,
ma la tentazione di continuare è molto forte, perché, nonostante la cagnotte del 5% che
deve pagare al casinò quando vince, il banchiere ha un vantaggio sugli avversari dell'1,32%.
Il meccanismo di gioco dello Chemin de Fer è per molti versi simile a quello del Punto Banco,
che si suppone noto e al quale vengono fatti frequenti rimandi.
A Chemin de Fer si gioca con sei mazzi di 52 carte anglo-francesi (non si usano i jolly), in
genere 3 di un colore e 3 dell'altro.
Il valore delle carte è identico a quello del Punto Banco, ovvero l'Asso vale 1, le figure ed
i 10 valgono 0, tutte le altre carte il rispettivo valore facciale.
Anche in questo gioco non si considerano le decine (ad esempio 5+J+7=2) e 9 è di conseguenza
il massimo punteggio realizzabile.
Il tavolo.
Il tavolo di Chemin de Fer è di forma ovoidale. Lungo il bordo del tappeto ci sono dei box
numerati davanti ai quali si siedono i giocatori (di solito tra 8 e 12).
A metà del tavolo siedono i croupier incaricati di gestire il gioco e di incassare la tassa
del 5% quando vince il banchiere (cagnotte).
Al centro del tavolo ci sono due riquadri con scritto Banque e Reliquiat.
Banque è lo spazio sul quale il banchiere pone la propria puntata, Reliquiat quello in cui
vengono accantonate le somme puntate dal banchiere che non sono state coperte dagli altri giocatori.
Contrariamente a Punto Banco, dove basta anche un solo giocatore per far funzionare un
tavolo, Chemin de Fer richiede la presenza di un certo numero di giocatori, di solito 5 o 6.
Il banchiere.
All'inizio di ogni partita, il croupier mescola accuratamente le carte, le sistema nel
sabot e poi avvia un'asta per assegnare il ruolo di banchiere.
Il giocatore che si dichiara disponibile a scommettere la somma più elevata riceve il
sabot e diventa il banchiere per il primo coup, nome francese che sta ad indicare ogni
singolo turno di gioco.
Il ruolo di banchiere è molto importante, non solo perché è colui che manovra il sabot
(così come del resto già avviene in certe versioni di Punto Banco come l'American Baccarat),
ma soprattutto perché è il banchiere a rischiare direttamente il proprio denaro e non il casinò.
Il banchiere in carica può conservare il suo ruolo finché non viene sconfitto e a quel punto
il sabot passa di mano al giocatore alla sua destra, il quale peraltro non è obbligato ad
accettare. inoltre il banchiere può in qualsiasi momento ritirarsi e cedere il sabot.
Il banchiere pone al centro del tavolo il denaro che ha dichiarato di voler puntare (la banca -
banque - the bank).
Il croupier verifica che la somma corrisponda a quanto dichiarato ed avvia il gioco.
A quel punto qualsiasi giocatore può dichiarare ad alta voce "banco" il che significa che
intende coprire interamente la Banca.
Se un giocatore dichiara banco nessun altro giocatore può più puntare e quindi si inizia subito il coup,
che consiste appunto in una sfida tra la mano del banchiere e quella del giocatore che ha dichiarato banco.
Se nessuno dichiara banco, i giocatori, a partire da quello alla destra del banchiere, possono puntare una
cifra a piacere per coprire parte della Banca.
Se la Banca viene interamente coperta, nessun'altro può più puntare.
E' tuttavia possibile che soltanto parte della Banca venga coperta dalle scommesse dei giocatori.
In quel caso il gioco procede ugualmente, ma viene restituita al banchiere la parte di banca non coperta
dagli avversari.
Chi dichiara banco, in caso di sconfitta, ha una sorta di diritto di prelazione nei confronti del
coup successivo, ha diritto cioè a chiamare nuovamente banco se lo desidera; questo privilegio
si chiama banco suivi.
Nel caso in cui due giocatori chiamino banco contemporaneamente, ha il diritto ha coprire
la banca il giocatore più vicino al banchiere in senso antiorario.
Questo privilegio si chiama banco prime.
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