Vincite sopra 500 euro saranno tassate al 6%
(del 14/11/2011 @ 23:06:35)
 
Nuova tassazione sulle vincite in Italia
Aams annuncia, per bocca del direttore Raffaele Ferrara, durante l'audizione in Commissione Finanze, l'ipotesi dal 2012 di tassare le vincite superiori ai 500€. La tassazione dovrebbe essere del 6%.
Così si è espresso la settimana scorsa il direttore dell'Azienda autonoma dei Monopoli di Stato, Raffaele Ferrara, durante l'audizione in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati.
Ad oggi le uniche vincite tassate (e lo sono abbondantemente) sono quelle del lotto, la cui tassazione è proprio del 6%, senza alcun limite di importo.
Si pensa pertanto di estendere a tanti altri giochi una eguale tassazione.
Noi vogliamo solo ricordare che l'erario già applica una trattenuta alle somme raccolte nei vari giochi, pertanto questa tassazione in realtà và ad aggiungersi alla percentuale che lo Stato, sempre, trattiene per se. Non è una bella notizia per gli amanti di giochi e lotterie varie.

Per quanto riguarda il Superenalotto le somme che arriveranno da questo prelievo verranno ridistribuiti per il 90% all'erario e il rimanente 10% ai montepremi per i premi minori, per favorire in tal modo anche i giocatori che vanno ad aggiudicarsi i premi più bassi.
Il decreto di AAMS contenente le nuove norme sui giochi di cui stiamo parlando (tassazione sulle vincite e modifica al prelievo erariale), sono previste dalla manovra bis che sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale nelle prossime settimane.
La tassazione andrà a colpire le Lotterie, il Gratta e Vinci, il SuperEnalotto e le Videolotteries.
Per fare un esempio concreto, se il prelievo fosse stato applicato al tempo alla più elevata vincita di sempre conseguita in Italia al gioco del Superenalotto, i 178 milioni vinti nell'ottobre del 2010, la trattenuta sarebbe stata pari a 10,68 milioni di euro. Una somma per niente indifferente.

Insomma le tasse in Italia colpiscono sempre e i giochi non sembrano fare eccezione. Alla iniziale contentezza per aver conseguito una vincita più o meno alta bisognerà aggiungere l'amarezza di una ulteriore tassa da versare.
Restano fuori al momento le slot machine e le scommesse sportive. Le scommesse in realtà prevedono già un prelievo aggiuntivo, che per fortuna dei giocatori viene pagato dai concessionari; se la percentuale delle vincite scende sotto la soglia dell'80% i concessionari devono versare il 20% della differenza.
Alcuna tassa è dovuta per le slot machines, visto che la vincita massima è di 100 euro, che è al di sotto della soglia su cui si applicherà la nuova tassazione.