Questa volta forse ci siamo, una riforma dei giochi dovrebbe essere imminente. Il parlamento italiano ha approvato, proprio in questi giorni, una legge che darà ai Monopoli di Stato la facoltà di riprogettare il settore dei giochi online.
La riforma in verità era già partita, come il lancio del nuovo V7, il gioco legato all'ippica che sostituirà il vecchio Totip.
E' comunque doversoso far presente, che i Monopoli non avranno l'obbligo di intervenire su tutti i punti previsti dal decreto legge.
L'elemento fondamentale è che, tutti i provvedimenti presi, riescano a garantire 500 milioni di euro annui destinati ai territori abruzzesi colpiti dal terremoto, la legge infatti ha lo scopo di finanziare e aiutare la ricostruzione a seguito del sisma in Abruzzo.
Saranno possibili ad esempio nuove estrazioni del Lotto (che si andranno ad aggiungere alle 3 settimanali di adesso), nuove formule di gioco al Superenalotto etc etc.
Dovrebbero vedere la luce anche le Videolotteries; si tratta di video slot di ultima generazione.
Questa novità dovrebbe consentire l'ulteriore sviluppo di un settore che ad oggi, con più di 20 miliardi di euro annui, raggiunge il 45% delle entrate di tutto il settore dei giochi.
La grande e verà novità sta nelle somme che è possibile vincere, perchè le nuove macchinette saranno direttamente collegate in rete al concessionario e potranno erogare vincite fino a 50.000 euro.
Il payout previsto per le Videolotteries non dovrà scendere sotto l'85% delle somme giocate, con una tassazione che non andrà oltre il 4%, contro l'attuale 12%.
La sperimentazione comincerà a settembre.
Veniamo ora all'aspetto e alle novità, a nostro avviso, pù interessanti.
Una riguarda il poker, per il quale è prevista una modalità di gioco che fino aggi non era consentita: il gioco secco al tavolo, senza quindi partecipare ad un torneo.
Questo vuol dire che si potrà giocare contro degli avversari fin quando lo desideriamo o fino a quando non avremo esaurito il capitale disponibile. La speranza è che questa modalità non porti alla rovina troppi giocatori sprovveduti.
L'altra novità riguarda tutti quei giochi che la legge identifica sotto la voce "giochi di sorte a quota fissa". Si tratta dei giochi da casinò come la roulette, black jack, baccarà etc etc.
Come e dove verranno resi disponibili questi giochi non è comunque ancora ben chiaro.
Nuove formule anche nell'ambito delle scommesse sportive: le simulazioni di eventi (scommesse virtuali) e il bet exchange ovvero le scommesse tra utenti.
Le scommesse a quota fissa vedono invece scendere la posta minima da 3 euro ad 1 euro, mentre si alza il massimale di vincita da 10.000 euro attuali ai 50.000.
Questo è quello che la riforma prevede, come evolverà la situazione sarà solo il tempo a dirlo.
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