Ogni VLT garantisce 19 mila euro di entrate allo stato
(del 29/01/2012 @ 00:52:19) - scritto da: Federico Santini
 
Video lotteries
Che il gioco di azzardo sia una vera e propria manna per le casse dello stato lo si sapeva da tempo. E tra i giochi che più contribuiscono a queste cospicue entrate ci sono le video lotteries , dette anche VLT, le slot con jackpot che può arrivare fino a 500 mila euro.

Nessuno fino ad oggi però aveva mai condotto uno studio approfondito per stimare quanto queste macchinette riescano ad incassare mediamente ogni anno e quale sia la quota media che ogni apparecchio garantisce alle casse dello Stato.
Una ricerca apposita è stata condotta dalla società di consulenza Ficom Leisure che ha diffuso i numeri di questa attenta analisi.

Ogni apparecchio distribuisce ai giocatori circa 350 mila euro in vincite, il resto viene suddiviso tra le tasse che vanno all'erario (19 mila euro) e il compenso per gli operatori (circa 25 mila euro).
L'analisi parte dalla raccolta annuale media di ogni macchina che supera i 400 mila euro e una spesa, al netto delle vincite restituite agli scommettitori, di circa 44 mila euro.

Le macchine installate sul territorio italiano sono 35.000, per un totale di 57.000 autorizzazioni, e a breve se ne aggiungeranno altre 5.000 per i nuovi concessionari che hanno partecipato all'ultimo bando di gara per le video slot.
La raccolta media giornaliera di ogni VLT è di 1.100 euro.
Il mercato italiano degli apparecchi da intrattenimento, quindi videolotteries e slot tradizionali - vale 8,5 miliardi di euro, di questi circa 4 miliardi sono per lo Stato e il resto va a concessionari ed operatori.

L'introduzione delle Vlt ha portato ad un progressivo innalzamento del tasso di ridistribuzione, che è passato dal 75% quando c'erano solo le New Slot, all'attuale 80%.
Da quando c'è stata la regolamentazione del mercato (era il 2003) il settore delle macchinette da intrattenimento è passato dal 3% del volume complessivo di gioco all'attuale 57%.
Un bel balzo in avanti.