Lo scenario del gioco di azzardo in italia e nel mondo. parte seconda
(del 14/06/2011 @ 08:57:04)
Con la soddisfazione di giocatori e addetti ai lavori, la pubblicazione del provvedimento inerente la Legge Comunitaria comporterà ulteriori sviluppi per il mercato del gioco online. Un ulteriore passo verso una nuova era del mercato dei giochi.
Dopo l'ultimo orientamento della Corte di giustizia europea e in seguito al bando Bersani, che hanno permesso agli operatori internazionali di giochi online e fisici di entrare nel mercato italiano, l'attenzione è ancor più rivolta al nostro Paese e al ruolo che assumerà nella liberalizzazione del comparto.
Uno studio apposito fornisce uno scenario di grande rilevanza in materia di gioco telematico.
Nel 2012 la raccolta effettuata via internet toccherà i 10 miliardi di euro.
Internet rimarrà lo strumento principale per il gioco in remoto, ma anche gli altri canali sono destinati a farsi strada.
Il gioco tramite telefono e tv ad esempio potrebbe raggiungere un volume complessivo annuo vicino ai 6 miliardi di euro tra i paesi membri dell'Unione Europea.
Le previsioni, come è ovvio, presentano un certo grado di incertezza, ma sembra comunque che quello su telefonia mobile abbia le potenzialità maggiori, grazie all'offerta di giochi specificamente pensati per questo supporto come le applicazioni in Java che presentano dei software semplici, leggeri e ben funzionanti.
La Tv interattiva dal canto suo viene visto come il mezzo per eccellenza con cui offrire giochi legati ad eventi sportivi: l'interfaccia consentirebbe infatti di puntare in modalità "live" con il semplice ausilio del telecomando.
Internet resterà, nelle previsioni degli esperti, il principale mezzo con cui in Europa si continuerà a scommettere a distanza; il contributo sarà dato principalmente dalla crescita dell'accesso alla rete nei vari paesi.
L'Italia è uno dei paesi in cui ci saranno i margini di sviluppo più ampi: in Italia, infatti, il web raggiunge appena il 30% delle case.
L'età media del giocatore di azzardo si situa tra i 24 e i 44 anni, a fronte di una media anagrafica di circa quindici anni superiore per il gioco reale.
Le statistiche relative al numero di conti di gioco che hanno effettuato almeno una giocata per ciascun mese negli ultimi due anni ci dicono che nel 2010 sono stati movimentati circa 4 milioni di conti. E' da notare che questo valore non corrisponde al numero di giocatori unici, in quanto lo stesso giocatore può aprire più conti di gioco presso più operatori.
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