Lo scenario del gioco di azzardo in italia e nel mondo. parte prima
(del 03/06/2011 @ 13:15:59)
 
La voce principale, in termini di raccolta di gettito erariale sul gioco di azzardo in Italia, è costituita dagli apparecchi automatici. L'evoluzione del comparto riguarda le cosiddette VLT (video-lottery), in sostanza sono delle macchinette con software gestito in remoto , a differenza di quanto accade oggi nelle slot in circolazione, la cui programmazione è eseguito per mezzo della una scheda inserita all'interno della macchina stessa.
In questo modo sarà possibile connettere in una unica rete tutte le macchinette con lo scopo di offrire ai giocatori delle vincite superiori a quelle al momento consentite attraverso la formula dell'erogazione del jackpot.
E' privista una medesima gestione anche per il bingo, che sarà di tipo interconnesso, collegherà cioè più multisale. E' plausibile che una ulteriore impennata della raccolta.

Il gioco telematico dovrebbe addirittura triplicare per la fine del 2012, raggiungendo il tetto dei 3 miliardi, corrispondenti a circa il 6% del totale di mercato.
A livello mondiale, il gioco di azzardo online, cresce molto più velocemente del gioco dal vero. Il 25% del movimento telematico proviene dall'Europa; le previsioni parlano di un mercato che dovrebbe occupare il 40% alla fine del 2012.
Tra i giochi più diffusi sul web troviamo le scommesse, poi le lotterie istantanee (gratta e vinci) per finire con i giochi di abilità.

Nel particolare il poker, grazie alla tanto amata versione del texas hold'em, risulta essere il gioco a più alto tasso di crescita.
Nei prossimi anni si prevede un giro di affari da circa 40 miliardi.
In Italia è stato recentemente varato il decreto con il quale verranno introdotti entro poche settimane i giochi di abilità a distanza. Secondo le previsioni del ministero del'Economia, la fase di avvio di questi giochi dovrebbe far registrare un fatturato totale di 400 milioni di euro, con una utenza di 200 mila nuovi giocatori e una spesa pro-capite di 2000 euro all'anno. Gli operatori internazionali sovrastimano la raccolta e parlano di un miliardo di euro di raccolta dal mercato italiano solo nel primo anno.

Con 60 miliardi di euro incassati nel 2010 (+12% rispetto all'anno precedente), il settore del gambling in Italia ha fatto registrare una crescita unica nel suo genere, che sarà ancora più notevole in questo 2011, per il quale gli addetti ai lavori parlano di una previsione che si attesterà sugli 80 miliardi di euro di introiti.
Tra le tante novità, che renderanno possibile questa ulteriore crescita, c'è sicuramente quella del poker "cash game".
Il decreto (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 3 febbraio 2011) regola l'esercizio della tipologia dei giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e, insieme a questi, l'esercizio dei giochi di sorte a quota fissa a distanza con vincita in denaro (escludendo il lotto e similari), e i giochi di carte a distanza con vincita in denaro, in forma diversa dal torneo.
Si apre dunque la nuova era del gioco online. Il provvedimento è solo il primo passo di una serie di atti che porteranno un cambiamento nel panorama nazionale dei giochi pubblici.