Gli italiani per primi sanno che l'Italia è un paese molto particolare. Lo dimostra sempre, sotto diversi punti di vista. Prendiamo ad esempio il caso dei giochi di azzardo.
Sinceramente non si capisce perchè praticare giochi come il lotto, le corse ippiche, il gratta e vinci, il totocalcio e il superenalotto possa essere fatto tranquillamente e senza difficoltà alcuna.
Non è difficile trovare una ricevitoria o una sala scommesse, entrare e scommettere qualsiasi somma ci venga in mente e (se siamo dei pazzi) spendere un patrimonio e rovinarci nel giro di pochi minuti.
Da qualche tempo poi, ai classici e storici giochi, si sono aggiunte nuove forme di giochi che fino a pochi anni fa venivano classificati come mostruosi, addirittura peccaminosi e da combattere con ogni mezzo: pensiamo alle scommesse sportive o al poker.
Scommesse e poker sono diventati legali e le pubblicità, che sponsorizzano un operatore piuttosto che un altro, dilagano ormai ovunque: su internet, in televisione, sui giornali.
Insomma quelli che prima erano dei giochi demoniaci ora non lo sono più. Meglio tardi che mai.
Su un fronte invece lo stato si ostina con una vera e propria censura. I giochi di casino.
Questi sono ancora proibiti in Italia, tranne se giocati nei quattro casino presenti sul territorio italiano.
La possibilità di poter giocare è dunque limitata, perchè a meno che non siate delle persone facoltose, che posso permettersi di affrontare un lungo viaggio, o non abbiate la fortuna di vivere vicino ad un casino, le possibilità di frequentare una casa da gioco sono molto scarse.
Eppure, se analizziamo quella che è la speranza matematica di vincita, ovvero il rendimento di un gioco, ovvero la convenienza del gioco vista dal lato dello scommettitore, scopriamo che i giochi di casino (la roulette, il blackjack, i dadi, il baccarà, e tanti ancora) sono quelli che presentano i vantaggi maggiori.
Tutti superano abbondantemente il 96%!!!! Tradotto, su 100 euro giocati, 96 rientrano nelle tasche degli scommettitori.
Sono numeri che qualsiasi altro gioco a noi familiare non riesce nemmeno ad avvicinare.
Il lotto, il super-enalotto, il gratta e vinci, le lotterie etc etc, hanno un rendimento assai più basso; nella migliore delle ipotesi arrivano al 70%; altri si collocano attorno al 30%. Insomma un furto.
Lo stato ha solo da guadagnare a gestire questi giochi così poco onesti.
Promuovere i giochi di casino è poco conveniente e così questi ultimi vengono relegati nelle poche case da gioco tradizionali e non trovano spazio altrove.
La questione sta tutta qui. I giochi di casino non sono demoniaci, non portano alla rovina. Semplicemente, non convengono allo Stato.
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