Come il gioco legale può primeggiare su quello illegale
(del 23/11/2011 @ 20:44:03)
 
contrasto al gioco di azzardo illegale
Analizzando la situazione dei giochi di azzardo e limitandoci al solo continente europeo si va da un sistema molto statalista come in Francia ad uno molto permissivo come in Olanda.
Qualunque sia il sistema adottato, tutti i paesi considerano il settore dei giochi su internet come una voce importante del prelievo erariale e quindi si sono seriamente posti il problema di come difendere queste voci di entrata dalla concorrenza dei paradisi fiscali che riescono ad offrire giochi e scommesse on-line con montepremi allettanti sui quali non gravano prelievi e tasse di alcun genere.
E' stato calcolato che gli italiani giornalmente spendono 1,5 milioni di euro in giochi su Internet.

Il problema della sovra nazionalità della rete è una questione non solo europea ma che tocca anche l'altra sponda dell'Atlantico.
Sia il Canada che gli USA lo hanno affrontato con risultati non proprio incoraggianti, ma di sicuro con più decisione di quanto si sia finora fatto in Europa.
I vari Stati federati americani esercitano da sempre un rigido controllo sui siti off-shore ma non hanno scelto la via della repressione dell'offerta; hanno pensato di perseguire la domanda, con pene severe ai cittadini americani che accedono a siti web non autorizzati.
Questa strategia ha comunque dato qualche risultato, ma è bene ricordare che l'offerta legale negli Stati Uniti è comunque più ampia che da noi e quindi i montepremi dei siti illegali esercitano una attrazione inferiore nel pubblico americano di quanto lo abbiano in Europa e in Italia in particolare.
Ogni tentativo di difesa da ingerenze telematiche esterne è comunque destinato a fallire, come hanno sperimentato in Gran Bretagna dove hanno deciso di cambiare politica, virando dal proibizionismo ad una liberalizzazione studiata ad hoc.

Oltre al "fronte esterno" dell'offerta telematica i vari Stati europei devono anche affrontare il "fronte interno" del gioco illegale.
Le esperienze degli altri paesi possono aiutare a capire in quale direzione convenga spostarsi.
Per esempio in Spagna la vittoria sul gioco illegale è stata ottenuta con la regolamentazione e la legalizzazione di giochi come il Bingo e le slot-machine in forme tali da renderle competitive con quelle illegali, in termini di montepremi e di payout rate.
Per il Bingo sono stati autorizzati premi aggiuntivi alla classica cinquina e al bingo e anche forme di gioco interconnesso tra sale diverse che aiutano la crescita e la distribuzione dei montepremi.
Per le slot machines è stato stabilito una percentuale minima di ridistribuzione ai giocatori di almeno l'85% che le macchine devono obbligatoriamente erogare.

L'esperienza quindi ci dice che la vittoria sull'illegalità si raggiunge combinando due fattori decisivi: la liberalizzazione controllata per mezzo del rilascio di numerose licenze a prezzi controllati e l'azione di repressione e controllo dei siti sena regolare licenza.
In poche parole solo se si riduce la competitività del gioco illegale e si inaspriscono le pene, si riesce a ridurre l'interesse da parte dell'utente finale per l'offerta illecita.
L'una azione senza l'altra risulta inefficace.