Scommesse

  Esito Bando Gara Scommesse
Tutti hanno vinto all'indomani della pubblicazione dei risultati del Bando Aams per l'assegnazione delle 16.300 concessioni di gioco ippico e sportivo.
In realtà é difficile capire chi ha centrato i propri obiettivi e chi no.

Snai, sicuramente la leader del betting italiano, ha commentato il risultato con un secco comunicato: del resto i dati parlano da soli e i numeri riassunti nella nota non hanno bisogno di ulteriori commenti.
"Snai ha ottenuto 5.092 concessioni pari al 37.2 percento dei 13.685 diritti assegnati. L'acquisizione delle nuove concessioni consente a SNAI di consolidare la propria posizione di principale operatore del mercato italiano del settore con una copertura territoriale omogenea e capillare su tutto il territorio nazionale, collocando un Punto SNAI ogni 10.000 abitanti", il commento che impressiona nella nota del bookmaker italiano.

Silenzio in casa Intralot ed Eurobet.

Matchpoint "non ha ancora redatto un commento ufficiale, anche se la sensazione é assolutamente positiva", mentre Lottomatica raccoglie il consenso dei siti specializzati in Borsa e Finanza dove ottiene grandi risultati grazie ai 1144 corner acquisiti che la pongono come leader di mercato di questa tipologia di gioco.
Nessun commento neanche dagli stranieri e dagli operatori italiani che hanno 'bucato' sbagliando il tiro delle offerte.
Partecipavano al Bando anche i concessionari che operano nel settore dell'automatico.
Eccezion fatta per i leader del betting Snai, Lottomatica e Sisal, sono stati positivi i commenti di Cogetech e Gamenet. Questi comunque i numeri: Atlantisbet ha ottenuto 2 concessioni di agenzia e 12 corner di gioco sportivo; Gmatica raccoglie un solo negozio di gioco e 21 corner sportivi. Diverso il discorso per Gamebet che centra 61 concessioni tra ippica e sport e Cogetech che si attesta su un buon livello di mercato con 111 concessioni sempre divise tra i due settori del betting.

Lottomatica si é aggiudicata 1.144 diritti per le scommesse sportive e 500 diritti per le scommesse ippiche, così come pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le concessioni avranno durata fino al dicembre 2015.
Ne dà notizia un comunicato della società.

Per quanto riguarda i diritti ippici, Lottomatica ha ottenuto la totalità dei diritti per cui ha partecipato al bando di gara . Lottomatica ha acquisito, inoltre, la possibilità di entrare nel mercato telematico (internet, telefonia mobile, tv interattiva), offrendo inizialmente le scommesse, ma con la possibilità in futuro di rendere disponibili anche altri giochi.
Tra le aziende che hanno partecipato alla gara per ottenere i diritti relativi ai punti di vendita di gioco ippico e sportivo, anche le società bookmaker britanniche Ladbrokes e William Hill, che si sono aggiudicate rispettivamente 142 e 35 nuove licenze per scommesse in Italia.
Le autorizzazioni per Ladbrokes comprendono 33 per corse ippiche e 58 per centri di scommesse sportive, oltre a 51 per licenze in franchising in locali quali bar, caffé e rivendite di giornali, ha annunciato la stessa società.
"In più, la società ha ottenuto licenze per scommesse a distanza su gare di cavalli e sport, concesse su base non competitiva a società che rispettano le normative standard", ha detto ancora la società.
"La strategia di Ladbrokes prevede di stabilire una rete italiana attraverso sia nuove licenze per locali pubblici che acquisizioni di centri già esistenti", dice ancora la nota.

La società "William Hill Italia srl Codere Gaming Italia srl" ha invece ottenuto 35 nuove licenze per corse ippiche, si legge sul sito web dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (Aams).

Altre società in attesa di licenze italiane sono la britannica Gala Coral e l'austriaca Bwin.com.

Quali sono gli scenari immediati che si aprono per il settore?
Per ora nessuna aria di polemica e nessun pericolo di ricorsi e contestazioni.
Del resto la procedura é filata via liscia e i risultati sono il semplice frutto della comparazione economica del software studiato dai Monopoli di Stato.
I risultati sono già stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Da oggi scattano i 15 giorni per il pagamento dei diritti da parte degli operatori per le concessioni ottenute: ad Aams dovrebbero arrivare circa 450 milioni solo da questa imposizione fiscale sulle licenze.

Pericolo scongiurato anche per lo sforamento del tetto massimo del 20 percento di licenze che ongi operatore poteva acquisire: Snai non ha oltrepassato i limiti e comunque "il software avrebbe auto ridistribuito le concessioni in eccesso", ha rassicurato Sbordoni.

A questo punto mancano da specificare solo le ubicazioni indefinite dei 95 negozi e i 220 corner assegnate agli operatori: "Gli operatori faranno le proposte, spiega Stefano Sbordoni, quindi Aams valuterà le indicazioni dei bookmaker per poi produrre una circolare esplicativa che ubicherà le oltre 300 licenze".