Le slot machine sono il vero cavallo di battaglia per un casino online. Sono i giochi più richiesti e quelli su cui i gestori hanno i margini più alti. Non fa notizia quindi apprendere che su questo settore in Italia si sta combattendo una vera e propria battaglia.
Da una parte ci sono i nuovi investitori, che nell'ultimo anno, hanno ottenuto le licenze rilasciate da AAMS sborsando milioni di euro per operare in tutta legalità nel mercato italiano e che chiedono da tempo di poter offrire le slot machine al proprio parco clienti.
Dall'altra parte ci sono gli esponenti della lobby delle newslot e delle videolottery che intendono difendere fino all'ultimo la propria rendita di posizione impedendo ad altri soggetti di inaugurare (portando ad una sana concorrenza) il settore delle slot machine online.
Siamo alle solite questioni italiane insomma. Non appena qualcuno cerca di intaccare un Monopolio consolidato, i potenti di turno usano tutte le armi a propria disposizione, fatte anche di pressioni sui rappresentanti della politica e dei Tribunali Amministrativi, contro chi potrebbe insidiare i propri guadagni.
Sono momenti difficili per chi attendeva la fine del 2012 come il momento delle slots online. L'attuale Governo sembra orientato su un probabile ritardo dei nuovi giochi, sotto la pressione delle lobby delle newslot e delle videolottery.
La partenza era prevista per i primi di Dicembre (ne avevamo dato notizia in questo articolo sul
debutto delle slot machine aams) ma sembra proprio che verrà rinviata a data da destinarsi accogliendo le rimostranze di chi, con l'introduzione delle slots su internet, teme di perdere le proprie ricchissime rendite.
Il timore è fondato. Le statistiche nei casino in linea dei paesi stranieri parlano chiaro: le slot machines da sole si prendono una fetta che arriva al 60% dei guadagni ottenuti da una casa da gioco virtuale.
Consapevoli di tutto ciò le case da gioco in linea già presenti in Italia (con regolare licenza AAMS) si dichiarano pronte ad intraprendere una lunghissima guerra contro il gruppo di pressione rappresentato dai gestori di newslots e VLT. Anche perchè si spera che le videoslots possano dare quella scossa per far decollare il settore del gambling online che fino ad oggi è stato decisamente inferiore alle aspettative.
Le tante novità di questi mesi (il nuovo poker online, la roulette, il blackjack e i videopoker) hanno attirato l'attenzione di tanti giocatori ma senza le slot machine sarà alquanto difficile battere la temibile concorrenza estera che può far leva su una offerta di giochi inarrivabile, almeno per il mercato italiano che è ancora troppo ingessato.
I tanti investimenti fatti negli ultimi dodici mesi dai vari operatori del gambling potrebbero subire un duro colpo se la situazione non si sbloccherà e se dovesse concretizzarsi l'ennesimo rinvio.