Non sembra vero, eppure è proprio cosi: non ce ne sono abbastanza. Parliamo dei croupier ovvero di quei professionisti che rendono possibile il
gioco nei casino.
La richiesta è talmente alta che persino le scuole, che sfornano queste figure a ritmo incessante, non ce la fanno a soddisfare il mercato.
Proprio per questo motivo la "Croupier Course International" cerca degli aspiranti croupier, che a fine corso (il prossimo inizierà il 18 gennaio 2010) verranno inseriti nei migliori casinò europei.
La selezione è già iniziata: il 19 dicembre a Palermo, poi il 22 e 23 a Bari e a La Spezia.
Christine Chilton (direttore della scuola) spiega come la crisi degli ultimi anni, che più di una volta è stata lamentata dai casinò italiani e che oltreoceano sembra essere ancora più violenta, non è poi così generalizzata.
Le richieste sono sempre tante, soprattutto dai casinò del Nord Europa, senza parlare di quelle che arrivano dalle navi da crociera, che in questa stagione sono perlopiù ferme, ma che già dalla prossima primavera torneranno a pieno regine con in testa la richista forsennata di croupier.
Il
mestiere del croupier richiede particolari requisiti e una precisa preparazione, ma almeno in questo campo la crisi non si avverte affatto; i ragazzi che si presentano ai corsi sono molto entusiasti e volenterosi, ma nonostante queste premesse si fa fatica a soddisfare le tante richieste.
I candidati a questo bellissimo e affascinante mestiere devono avere dei requisiti precisi: alcuni sono scontati, come non avere precedenti penali e una età tra i 18 ai 35 anni con una minima conoscenza della lingua inglese; altri invece sono anche un pò curiosi, come quello di non avere tatuaggi a vista, che evidentemente poco si addicono al fascino indiscreto e super partes del croupier.
Fino a oggi la "Croupier Course International" ha lavorato quasi esclusivamente con i
casinò esteri, ma lo scenario potrebbe cambiare presto in futuro, soprattutto se il disegno di legge del governo in materia di turismo (che dovrebbe essere presentato al consiglilo dei ministri) darà il via libera all'apertura di nuove case da gioco sul territorio italiano.
L'augurio è che tutti i volenterosi ragazzi che negli ultimi anni si sono recati all'estero possano ritornare in patria, avendo però maturato una lunga e significativa esperienza professionale in giro nei casino più prestigiosi di mezzo mondo.
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