Bando di gara scommesse sportive

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  Bando Gara Scommesse
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L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato comunica che sulla Gazzetta Ufficiale n° 199 Parte II, Foglio inserzioni sono state pubblicate le procedure di selezione aperte per l’affidamento in concessione sul territorio italiano dell’esercizio delle attività e delle funzioni in materia di gioco pubblico su base ippica e sportiva attraverso l’attivazione delle reti distributive e la relativa conduzione, secondo quanto previsto dall’articolo 38, commi 2 e 4 del Dl 223/2006, convertito dalla legge 4 agosto 2006 n° 248.
Con questi 2 bandi viene ridisegnata la rete di vendita delle scommesse ippiche e sportive e dei concorsi pronostici in un’ottica di apertura del mercato che comunque tende a valorizzare le positive esperienze imprenditoriali maturate negli ultimi anni.
I giochi pubblici, sia ippici che sportivi, oggetto della concessione sono: scommesse a quota fissa, scommesse a totalizzatore, scommesse ippiche a totalizzatore, scommesse ippiche a quota fissa, concorsi pronostici sportivi, totip, ippica nazionale e giochi di abilità a distanza nonché qualunque ulteriore gioco pubblico su base ippica e non, che AAMS riterrà, in qualsiasi momento, di voler commercializzare per mezzo della rete di negozi di gioco ippico e/o della rete di punti di gioco ippico e/o della rete di gioco ippico, della rete di negozi di gioco sportivo e/o della rete di punti di gioco sportivo e/o della rete di gioco sportivo a distanza. In particolare costituisce oggetto del bando l’assegnazione dei diritti per:

a) l’apertura di 500 negozi di gioco ippico;
b) l’apertura di 9.500 punti di gioco ippico;
c) l’attivazione di reti di gioco ippico a distanza;
d) l’apertura di 1.900 negozi di gioco sportivo;
e) l’apertura di 4.400 punti di gioco sportivo;
f) l’attivazione di reti di gioco sportivo a distanza.

Ciascun candidato potrà partecipare alla procedura anche solo per l’assegnazione di un unico diritto.

1. La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana, dovrà pervenire – a pena di esclusione – entro e non oltre le ore 18:00 del 20 ottobre 2006 all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
2. La partecipazione alla procedura di selezione è riservata agli operatori di gioco che esercitano, in Italia o in altro Stato, sulla base di una autorizzazione rilasciata dall’autorità competente dello Stato in cui ha sede legale od eventualmente sede operativa, almeno una tipologia di gioco tra quelle oggetto della procedura di selezione o tra le altre facenti parte del portafoglio giochi gestito da AAMS. Possono partecipare alla procedura di selezione le società di persone, le società di capitali, le società consortili, i consorzi nonché raggruppamenti temporanei di imprese.
3. La documentazione relativa alla procedura di selezione è disponibile da oggi sul sito www.aams.it ad eccezione del supporto informatico, che può essere ritirato presso l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato – Direzione per i giochi – Via della luce 34/A bis, 00153, Roma (telefono 06 58572742 – 06 58572744, fax 06 58573880, indirizzo di posta elettronica selezionebetting.ippica@aams.it) a partire dalla ore 10:00 dell’11 settembre 2006 e fino alle ore 18:00 del 10 ottobre 2006, esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 18:00.

Cosa Cambia con il Nuovo Bando di Gara:
Il bando di gara per l’assegnazione di 17 mila nuove licenze per la vendita di scommesse su eventi “diversi dalle corse di cavalli” è effetto dell’applicazione del decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che prevede 6.300 nuovi negozi sportivi e 10 mila tra agenzie (500) e corner riservati all’ippica (10 mila). Dei 7 mila punti di vendita scommesse, 1.900 riguarderanno agenzie impegnate esclusivamente su eventi sportivi, mentre i restanti 4.400 andranno a formare dei “corner” di gioco da localizzare all’interno di bar, tabacchi e centri commerciali. Le scommesse sportive potranno inoltre beneficiare di tagli alle aliquote fiscali dal 9,5% attuale a percentuali variabili tra il 3% e il 6,6%, in relazione al movimento annuo. Ad oggi sono 600 le concessionarie specializzate sull’ippica, 750 sulle scommesse sportive. Il decreto Bersani, liberalizzando un settore in forte espansione, apre le porte anche ad operatori esteri operanti nei rispettivi paesi facenti parte della Comunità europea (art. 38 del decreto) ed anche extra Ue, purché rispettino i vincoli e i requisiti imposti dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato in tema di affidabilità e trasparenza.
Nel 2005, le scommesse sportive in Italia hanno raccolto 1,48 miliardi di euro, mentre quelle ippiche si sono attestate a quota 2,15 miliardi.

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